Chi Sono

Nato a Perito (SA), dove vive attualmente, inizia giovanissimo (14 anni) a comporre le sue prime canzoni accompagnandosi con la chitarra (strumento di cui, nel corso degli anni, approfondirà sempre più lo studio). Laureato con il massimo dei voti alla Facoltà di Lettere e Filosofia presso l’Università degli Studi di Salerno dove collabora alla cattedra di filosofia teoretica. Artisticamente sale alla ribalta delle cronache come cantautore colto e raffinato dal 1988 e inizia ad esportare il proprio stile di cantautore cilentano in Inghilterra, Francia e Finlandia, sconfinando fino in Canada, per poi partecipare al Columbus Day in America. La stampa lo ha definito come uno degli ultimi delicati “chansonier” presenti nel panorama musicale campano , per le note poetiche espresse nei brani di cui è fine autore.

Nel 1992, dopo attenti studi sui processi storico­antropologici riguardanti il territorio cilentano, decide di porre in essere l’ambizioso progetto di promuovere e rivalutare le tradizioni popolari della propria terra, mediante i propri testi e la propria musica. Fonda, così, la Compagnia di Musica etnica dei “Briganti” che (dopo una decina di anni di successi anche a livello internazionale) diviene “AntiquaSaxa” gruppo con il quale riscuote importanti affermazioni a livello nazionale e s’impone, definitivamente, a livello internazionale, facendo conoscere la cultura e la musica cilentana in moltissimi Paesi del mondo.

Al suo attivo ha tre lavori discografici, “Memorie” con i Briganti , “Vox Populi” con gli AntiquaSaxa e “Il dono”, questi hanno riscosso un notevole successo di vendite.

Vanta numerosissime collaborazioni con musicisti di fama internazionale, e si è distinto con loro quale interprete della musica d’autore in genere etnico.

Nel 2015 viene insignito del titolo di “Ambasciatore della cultura” tra il Cilento e le Ardenne in occasione della partecipazione al “Festival des Petits Signes Musicaux” a Charleville in Francia, dove riscuote un grandissimo successo. Nell’anno successivo si afferma definitivamente al pubblico francese con una fortunata tournèe.

Nel 2015 in occasione del Festival di Sanremo, è stato ospite di “Casa Sanremo” al “Palafiori”, presentando il suo ultimo lavoro discografico.

Tanti sono i premi e i riconoscimenti a livello internazionale come il Premio “Caruso”; Premio “Recanati” (ora “Musicultura”); vincitore del “Festival internazionale del cinema” sezione videoclip 2002­2003, con i video di Eutanasia e Filastrocca. Riconoscimenti a Londra, Toronto, Las Vegas, Finlandia e Francia.

I progetti in essere sono:

  • “AntiquaSaxa” si propone un raffinato concerto di world music comprendente i brani dei suoi lavori discografici.

  • “Taràntammòrra” è la rivisitazione in chiave moderna del patrimonio tradizionale della musica popolare mediterranea. È un progetto per le piazze nato dalla contaminazione che la sua musica cilentana ha subito nel corso degli anni e delle varie esperienze, con la musica calabrese, pugliese, siciliana, napoletana e, in genere, del bacino del Mediterraneo. Un grande concerto di musica popolare accompagnato da grandissimi musicisti e interpreti e da bravissime ballerine. In repertorio: pizzica, taranta e tammurriata.

  • “Cantautores” (Antologia della canzone d’autore) è un progetto che nasce dopo aver avuto notizia che in molte scuole della Campania l’antologia d’italiano riportava, accanto alle canzoni di Fabrizio De Andrè e Francesco Guccini (due maestri della canzone d’autore),anche alcune sue canzoni. Ha voluto così, creare un progetto che potesse offrire al pubblico uno spaccato della canzone d’autore italiana (una sorta di “antologia”, appunto) comprendente le canzoni dei grandi cantautori De Andrè, Guccini, Rino Gaetano,Branduardi, Bertoli …) e i suoi brani “studiati” nelle scuole (“Ninna nanna”, “Fantasia”,”Primo prologo di un emigrante” e “Lu addo cantatore”). Questo progetto è a volte condiviso con un grande della musica italiana d’autore, Michele Pecora. Il repertorio comprende le canzoni più famose di Michele (“Era lei”, “Vestita di bianco”, “Te ne vai”,”Me ne andrò” …) e quelle di Peppe (“Lu addo cantatore”, “Fantasia”, “Ninna nanna”, “Il dono”…) e una selezione di brani della grande canzone italiana.

  • “Mediterranea” ultimo in essere, ha come riferimento l’area del Mediterraneo e vuole evidenziare come mondi differenti, in realtà hanno tantissimi elementi comuni e affini, a causa degli scambi avvenuti ciclicamente e come tutto ciò ha condizionato la musica e le danze popolari nel corso del tempo. Usare la musica e la danza come elemento conoscitivo e di collegamento tra le varie realtà culturali dei paesi del Mediterraneo, è l’asse portante di questo lavoro. Lo spettacolo prevede diversi gruppi musicali provenienti da diversi paesi del Mediterraneo tra cui l’Algeria, la Tunisia, il Marocco